GUIDA AL PRESTITO

Realizzare un progetto, anticipare delle spese inaspettate o far fronte ad un imprevisto: questi e altri ancora possono essere i motivi per i quali ognuno di noi può aver bisogno di un prestito personale ovvero la concessione di una immediata disponibilità di denaro da rimborsare secondo modalità e tempi prestabiliti. FinCall è in grado di assisterti e affiancarti nel fare la scelta più corretta e quindi verificare con te le soluzioni più idonee per ottenere un prestito personale che si adatti al meglio alle tue esigenze.

Di seguito troverai quindi una semplice guida che, in modo intuitivo ed immediato, ti aiuterà ad orientarti nel mondo del credito al consumo ed in particolare nell'ambito della concessione di un prestito personale:


I costi reali di un prestito personale
Il prestito personale consiste nella concessione di un una quota di denaro rimborsabile in rate mensili. Il costo dell'operazione è dato dal tasso di interesse e dai costi di gestione (istruttoria, polizze assicurative, commissioni). Interessi e costi, unitamente al capitale ottenuto, saranno da rimborsare alla banca o alla società finanziaria che ha erogato il prestito.

TAN, TAEG e TEG
Il principale costo di un prestito personale è quindi rappresentato dal tasso di interesse. Questo può essere fisso, se non varia per tutta la durata del finanziamento, oppure variabile, se muta in funzione delle condizioni di mercato e degli indici di riferimento.

È molto importante conoscerne i dettagli prima di richiedere un prestito personale:

TAN
Tasso Annuo Nominale: rappresenta l'interesse annuo applicato ad un prestito, ossia quel tasso di interesse percentuale sul credito che viene concesso.
TAEG
Tasso Annuo Effettivo Globale: è il tasso comprensivo delle spese accessorie, ossia l'indicatore di costo complessivo, espresso in termini percentuali. Comprende il tasso di interesse, le spese accessorie incluse le commissioni, le imposte e tutti gli altri oneri. Non rientrano all'interno del TAEG gli oneri di mora e le spese assicurative non obbligatorie.
TEG
Tasso Effettivo Globale: corrisponde al TAEG senza la contabilizzazione delle imposte e tasse (ad esempio i bolli). Il TEG è l'indicatore che viene preso in considerazione per la determinazione del tasso che non può essere oltrepassato secondo quanto previsto dalle leggi contro l'usura. L'indicazione delle soglie massime oltre le quali si ravvisa il reato di usura sono determinate trimestralmente da Banca d'Italia e puoi verificarle cliccando qui.

IMPORTANTE
Visto quanto sopra, l'indicatore che permette di confrontare le diverse offerte di finanziamento è il TAEG comprensivo di tutte le voci di costo (interesse e costi accessori).

Come valutare il TAEG in modo intelligente
Abbiamo capito che il TAEG è uno degli indicatori più importanti da tenere in considerazione per la scelta di un prestito personale.
Occorre però tener presente che, a seconda delle garanzie offerte, della modalità di rimborso, della comodità di accesso al credito, e del profilo di rischio per la banca erogatrice e dei tempi di rimborso, il TAEG può variare in modo sostanziale. Se è quindi importante tenere in considerazione un prestito con il TAEG minore, è altrettanto importante valutare anche altri elementi di qualità del prestito personale quali ad esempio:

  • tempi di erogazione;
  • la sicurezza di ottenere il credito;
  • l'importo della rata e la dilazione;
  • le garanzie richieste;
  • la consulenza prima e durante la richiesta del finanziamento.

I nostri consulenti sapranno affiancarti per una corretta valutazione di tutte le variabili e opportunità così da aiutarti a scegliere il prodotto migliore e soprattutto più adatto alle tue esigenze.

Prima del prestito
Prima di richiedere un prestito personale è necessario fare una valutazione della propria situazione finanziaria ovvero verificare se tra le entrate (stipendio / pensione) e le uscite (rate relative ad altri finanziamenti in corso, utenze, spese scolastiche, canone di locazione, mutuo, ecc.) ci sia sufficiente spazio per il rimborso di una rata. Se sì, è necessario quantificare l'importo massimo che si è disposti a rimborsare.

La rata del nuovo prestito deve quindi essere sostenibile nel tempo senza che per questo si debbano modificare sostanzialmente il proprio stile di vita o le proprie abitudini. L'obiettivo è consentire un pagamento corretto e sereno delle rate. In questo delicato e preliminare lavoro di analisi, i nostri consulenti sono disponibili gratuitamente ad affiancarti e quindi a verificare con te il tuo profilo.

Ad esempio, in presenza di più finanziamenti in corso, può risultare conveniente ridurre l'esborso mensile e ottenere un finanziamento definito di consolidamento che estingua i prestiti in corso razionalizzando le tue uscite e migliorando la tua qualità di vita.

Inoltre i nostri consulenti potranno indirizzarti verso la formula migliore (prestito personale, cessione del quinto dello stipendio o della pensione), sia in termini di costo e tasso di interesse, sia di efficienza in termini di importo erogato.